Nella Valle d'Itria, d'estate, si fa l'opera. E non un'opera qualsiasi: il Festival della Valle d'Itria si è costruito una reputazione internazionale andando a cercare esattamente quello che gli altri teatri non fanno.
Dal 1975, a Martina Franca
Il festival è nato nel 1975 e si tiene ogni estate a Martina Franca, con le rappresentazioni distribuite fra luglio e agosto. Il palcoscenico principale viene allestito appositamente nel cortile all'aperto del Palazzo Ducale.
Dalla prima edizione a oggi sono state presentate oltre cento opere: un numero che, per una manifestazione estiva in una cittadina di provincia, dice molto sulla continuità del progetto.
La linea artistica
L'obiettivo dichiarato è presentare opere dimenticate, trascurate o raramente eseguite, e proporre i titoli del grande repertorio nelle loro versioni originali, spesso diverse da quelle che si sentono di solito.
È una scelta che ha fatto del festival un punto di riferimento per gli appassionati e per la critica: chi viene qui sa che sentirà qualcosa che altrove non si trova.
Una fucina di voci
Dal festival sono passati, agli inizi o nei momenti di svolta della carriera, artisti come Mariella Devia, Martine Dupuy, Paolo Coni, Daniela Dessì, Patrizia Ciofi, Fabio Luisi e Renato Palumbo.
È uno di quei posti dove si va anche per sentire chi non è ancora famoso.
Andarci dal B&B
Martina Franca si raggiunge facilmente dalla nostra zona: è nella stessa Valle d'Itria, lungo la direttrice che passa per Locorotondo. Una serata al festival si combina bene con un pomeriggio nei borghi bianchi, arrivando con calma prima dello spettacolo.
Il cortile del Palazzo Ducale è all'aperto: di sera, anche in piena estate, qui la temperatura cala sensibilmente. Una giacca leggera è una buona idea.
Come informarsi
Il cartellone, le date e la prevendita vengono pubblicati ogni anno sui canali ufficiali del festival, di solito con diversi mesi di anticipo. Per le produzioni principali conviene muoversi presto.
Se l'opera non è il vostro genere, tenete comunque d'occhio il programma: il festival include abitualmente concerti e appuntamenti collaterali in altre sedi della città.
Perché proprio qui
Può sembrare curioso che un festival d'opera di rilievo internazionale si sia radicato in una cittadina della Murgia dei trulli, ma la scelta ha una sua logica. Martina Franca ha un centro storico barocco di notevole qualità e, soprattutto, ha il cortile del Palazzo Ducale: uno spazio all'aperto racchiuso, con un'acustica e una scala adatte all'opera, che non ha bisogno di essere un teatro per funzionare come tale.
A questo si aggiunge la scelta artistica. Costruire un cartellone su titoli rari e versioni originali significa rivolgersi a un pubblico disposto a viaggiare per sentire qualcosa che altrove non si trova: una strategia che per una manifestazione di provincia è stata, nei fatti, vincente.
Andarci: consigli pratici
Il cortile del Palazzo Ducale è all'aperto, e anche in piena estate, di sera, in Valle d'Itria la temperatura scende sensibilmente rispetto alla costa. Una giacca leggera o uno scialle non sono una precauzione eccessiva: gli spettacoli non sono brevi e si sta seduti.
Conviene arrivare a Martina Franca con un paio d'ore di anticipo e dedicarle al centro storico, che vale la visita per conto suo. Il cartellone e le prevendite escono con diversi mesi di anticipo sui canali ufficiali del festival, e per le produzioni principali i posti migliori si esauriscono presto.
Non solo opera
Il festival include abitualmente concerti e appuntamenti collaterali in altre sedi della città, con formati più brevi e spesso più accessibili di una serata operistica completa. Se l'opera non è il vostro genere ma l'idea di una serata di musica in un centro storico barocco vi attira, è lì che conviene guardare.
Dalla nostra zona Martina Franca si raggiunge lungo la direttrice che passa per Locorotondo: una serata al festival si combina bene con un pomeriggio nei borghi bianchi.
Dormire in campagna, a due passi dalle grotte
Il B&B L'Isola Felice è a Castellana Grotte, fra i trulli e gli ulivi: un trullo in pietra, un appartamento con cucina e camere con bagno privato, con piscina all'aperto e colazione inclusa.