La Valle d'Itria è compatta: questa è la sua qualità principale. In un raggio di venticinque chilometri c'è quasi tutto quello che si viene a vedere. Ma è anche una zona di campagna, e le cose vicine non sono per questo raggiungibili a piedi.
Le distanze, in ordine
Partendo dal B&B L'Isola Felice, queste sono le distanze che ci chiedono più spesso:
Grotte di Castellana, nello stesso comune, pochi minuti di auto. Alberobello, circa 15 minuti. Zoosafari di Fasano e Fasanolandia, circa 18 chilometri. Locorotondo, circa 20 chilometri. Monopoli, circa 25 minuti. Il Parco dei Dinosauri e l'Indiana Park sono entrambi a Castellana Grotte, a pochissimi chilometri.
Come si vede, sono tutte distanze brevi. È il motivo per cui da qui si riescono a fare due cose diverse nella stessa giornata senza correre.
L'auto
È il mezzo di riferimento. Le strade provinciali della zona sono strette, spesso costeggiate da muretti a secco, e attraversano una campagna punteggiata di trulli: guidarci è piacevole, purché non si abbia fretta.
Due avvertenze pratiche. I centri storici di Alberobello, Locorotondo e Monopoli sono in gran parte pedonali: si parcheggia ai margini e si prosegue a piedi. E in alta stagione, nei paesi più turistici, trovare posto a mezzogiorno richiede pazienza.
Il treno
Le Ferrovie del Sud Est servono la zona con la linea che da Bari raggiunge Martina Franca e Taranto: Castellana Grotte ha la sua stazione, e così diversi altri centri della valle, fra cui Putignano e Locorotondo.
È un'opzione reale per gli spostamenti fra paesi, ma va verificata sugli orari ufficiali: le frequenze sono pensate per i pendolari, non per i turisti, e la domenica e la sera il servizio è ridotto.
Bici e passeggiate
Per chi ama pedalare, la Valle d'Itria è terreno ideale: strade secondarie poco trafficate, dislivelli contenuti e un paesaggio che cambia a ogni curva. Le distanze fra i borghi sono alla portata di un cicloturista allenato.
Per le passeggiate a piedi, il contesto migliore sono le strade di campagna attorno alla struttura, soprattutto nelle ore fresche.
Il consiglio che vale più di tutti
Non pianificate più di due mete al giorno. È la tentazione tipica di chi guarda la cartina e vede che è tutto vicino, ed è anche il modo più sicuro per tornare a casa stanchi.
Qui il valore aggiunto è il ritmo lento: una visita la mattina, il pomeriggio in piscina, una passeggiata e una cena la sera. Il resto, se avanza tempo.
Guidare qui: cosa aspettarsi
Le strade provinciali della Valle d'Itria hanno una caratteristica che sorprende chi arriva dal nord: sono strette e delimitate, spesso su entrambi i lati, da muretti a secco alti quanto basta a togliere la visibilità nelle curve. Non c'è banchina, e incrociare un altro veicolo in certi tratti richiede attenzione.
Di notte, fuori dai centri abitati, l'illuminazione pubblica è quasi inesistente. Non è un problema, ma va saputo: chi non è abituato tende a sottovalutare quanto sia buio davvero una strada di campagna senza lampioni.
Parcheggi e centri storici
Alberobello, Locorotondo, Monopoli, Martina Franca: i centri storici sono tutti in gran parte pedonali o a traffico limitato. La regola è sempre la stessa — si lascia l'auto nei parcheggi ai margini e si prosegue a piedi.
In alta stagione, e nelle ore centrali della giornata, trovare posto nei paesi più visitati richiede pazienza. È un altro argomento a favore delle visite di prima mattina o di sera, che risolvono il problema del parcheggio insieme a quello del caldo e della folla.
Dormire in campagna, a due passi dalle grotte
Il B&B L'Isola Felice è a Castellana Grotte, fra i trulli e gli ulivi: un trullo in pietra, un appartamento con cucina e camere con bagno privato, con piscina all'aperto e colazione inclusa.