L'estate qui funziona se si accetta un ritmo diverso da quello di casa. Chi prova a fare le visite a mezzogiorno torna distrutto; chi si adatta al ritmo locale, si diverte.
Il vantaggio climatico di questa zona
C'è un motivo se la Valle d'Itria è stata da sempre il rifugio estivo di chi vive sulla costa: l'estate non è mai molto torrida, per via della costante ventilazione da nord. Si sta più in alto rispetto al mare e l'aria gira.
Non significa che non faccia caldo: significa che la sera si scende di parecchi gradi e che dormire, qui, è possibile. Sulla costa, ad agosto, non sempre lo è.
Il ritmo giusto della giornata
La mattina presto è il momento delle visite: i borghi sono vuoti, la luce è buona e il caldo è gestibile. Verso le undici si rientra.
Le ore centrali si passano in piscina, all'ombra del giardino, con calma. Dalle cinque del pomeriggio in poi si riparte: mare a Monopoli, oppure un borgo per la passeggiata e la cena. Alberobello dopo il tramonto è un'altra città rispetto ad Alberobello a mezzogiorno.
Il mare, con criterio
La costa adriatica è a meno di mezz'ora. Monopoli e Polignano a Mare sono le mete più naturali, ma vanno affrontate con l'orario giusto: al mattino molto presto o dal tardo pomeriggio. A mezzogiorno di agosto le calette sono piene e non c'è ombra.
Le calette sono rocciose: un paio di scarpette da scoglio risolve molti problemi.
Le grotte come piano B (anzi A)
Quando il caldo è davvero insopportabile, la soluzione è a pochi minuti: sotto, nelle Grotte di Castellana, ci sono 18 gradi costanti. È l'unico posto della zona dove ad agosto serve una felpa.
È anche il motivo per cui conviene tenersi la visita alle grotte come jolly per la giornata più calda della settimana.
Le serate
D'estate la zona si riempie di eventi: sagre, concerti e feste di paese. Nella nostra struttura trovate tutto il materiale illustrativo per organizzarvi, e in collaborazione con altri bed & breakfast della zona organizziamo serate danzanti di pizzica e taranta con autentici gruppi di ballo.
È possibile anche servire aperitivi a bordo piscina o in giardino, il che risolve elegantemente il problema di cosa fare fra le sette e le nove di sera.
Cosa non fare
Non programmate tre borghi al giorno. Le distanze sono brevi e la tentazione è forte, ma con quaranta gradi il quarto borgo non lo guarda più nessuno.
E non sottovalutate l'acqua: qui il sole asciuga in fretta, anche quando l'aria gira e sembra che non faccia poi così caldo.
Una settimana tipo
Se serve uno schema da cui partire, questo funziona. Primo giorno: arrivo, piscina, passeggiata serale a Castellana Grotte. Secondo: Grotte di Castellana la mattina, pomeriggio in struttura, Alberobello dopo il tramonto. Terzo: mare a Monopoli dal tardo pomeriggio. Quarto: Zoosafari e Fasanolandia, giornata intera. Quinto: Locorotondo e i borghi bianchi verso sera.
Restano due giorni liberi, ed è giusto così: servono per rifare quello che è piaciuto di più e per i giorni in cui non si ha voglia di fare niente. Chi riempie tutti e sette i giorni torna a casa con la sensazione di aver lavorato.
Le ore da evitare
Fra mezzogiorno e le quattro del pomeriggio, da giugno a settembre, qualunque attività all'aperto è una fatica inutile. Non è una questione di resistenza personale: è che i borghi in pietra bianca riflettono il sole e l'ombra è poca ovunque.
Quelle ore hanno tre destinazioni sensate: la piscina, le grotte, oppure il riposo. La cultura locale della pausa pomeridiana non è pigrizia, è adattamento al clima, e chi è in vacanza farebbe bene ad adottarla.
Dormire in campagna, a due passi dalle grotte
Il B&B L'Isola Felice è a Castellana Grotte, fra i trulli e gli ulivi: un trullo in pietra, un appartamento con cucina e camere con bagno privato, con piscina all'aperto e colazione inclusa.